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Una scuola di fantasmi e la svolta educativa che serve

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22.01.2026

Con la violenza paghiamo il fallimento educativo della nostra società, borghese e avvilita. Quando le parole mancano, quando sono spente, vili e mute allora prende campo la violenza. Nei ragazzi adolescenti è così. Come accade nei bimbi piccoli. Che se non imparano le prime parole fondamentali per stare al mondo (tu, io casa, desidero...) non stanno muti, ma adirati graffiano e rompono. Anche gli adolescenti sono nel momento in cui dovrebbero imparare le altre parole importanti per stare al mondo: amore, dolore, pazienza, perdono, desiderio, rispetto, lavoro. E invece li abbiamo privati del senso profondo di queste parole, riempiendoli di chiacchiere, di parole burocratiche, di parole morte, superficiali, moralistiche, politiche. Di parole comode per gli adulti che le pronunciano. Che tengono al sicuro la nostra coscienza ma non dicono nulla alla loro. Quante volte ho assistito,........

© Avvenire