Il girotondo dei candidati
Sembra il gioco dei bambini che si azzuffano per fare il capoclasse. E così eccoci alla grande giostra della politica italiana: chi sarà il candidato? Chi sarà il più adatto? Chi avrà il diritto di guidare il Campo largo, sempre che il Campo largo, nel frattempo, non si sia ristretto fino a diventare un fazzoletto? Il problema è che stiamo già discutendo del vincitore di una partita che deve ancora cominciare.
È vero: la nuova legge elettorale impone ai partiti di indicare il candidato alla presidenza del Consiglio. Ma l’Italia rimane una Repubblica parlamentare. Se un governo cade, non si torna automaticamente alle urne: il Capo dello Stato verifica se esiste un’altra maggioranza e, se possibile, affida l’incarico a un nuovo presidente del Consiglio, che dovrà comunque ottenere la fiducia delle........
