Il foro di Treviso piange Antonio Munari, l’avvocato gentiluomo: «Raffinato umanista e grande maestro»
Il foro di Treviso e la città piangono uno dei professionisti più illustri: l’avvocato Antonio Munari è mancato ieri a Venezia, dove si era ritirato da qualche tempo con la moglie Marina Tabacchi, socia per oltre 40 anni dello studio Laghi. Fra pochi giorni, sabato 4 aprile, avrebbe compiuto 90 anni. «Se ne va un signore e un gentiluomo, grande d’animo e di sapere» dicono tutti.
Si era laureato al Bo, negli anni ’50, con una tesi in diritto romano con il professor Voci. Non è stato solo un grande avvocato, civilista di fama e maestro di almeno due generazioni di giovani colleghi (Pignata, Garofalo, Grosso, Sonego, Sartorato, Pedoja), da quel mitico studio di Giorgio Basso in piazza Rinaldi dove si impose subito come uno dei più brillanti allievi. Si sarebbe staccato per aprire studio in via Bianchetti. Uno dei pochi in Italia cassazionista per esame (in quella sessione ne passarono solo due in tutta........
