La basilica paleocristiana di Oderzo «svela l’intreccio fra le civiltà»: cosa rivela il complesso funerario
Una scoperta destinata a riscrivere la storia di Oderzo e ad aprire un nuovo capitolo del mondo antico nella Marca.
Nell'area dell'ex pescheria, dove era previsto un intervento di riqualificazione edilizia, gli archeologi della Sovrintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Padova, Treviso e Belluno, hanno riportato alla luce una basilica paleocristiana risalente alla fine del IV secolo o agli inizi del V secolo dopo Cristo, insieme a un esteso complesso funerario e a numerose testimonianze della presenza della prima comunità cristiana opitergina.
Si scopre che convivevano nell’antica Opitergium figli di migranti (i “maranza” dell’epoca, per così dire), pagani, politeisti e cristiani.
Il ritrovamento è stato definito dagli studiosi uno dei più importanti mai effettuati in città e rappresenta il primo edificio di culto cristiano individuato con certezza a Oderzo. L'indagine archeologica è nata nell'ambito delle verifiche preventive legate al progetto di recupero dell'ex pescheria.
Quando è emerso il valore eccezionale dei primi rinvenimenti, il proprietario dell'area, Luigi Durante, ha accettato di modificare il progetto originario, consentendo l'ampliamento dello scavo.
Per permettere ai lavori di proseguire anche durante l'inverno è stata installata una tensostruttura che ha protetto il cantiere dalle intemperie.
Il sito, situato tra via Pescheria e il canale, era già noto agli studiosi perché in passato erano state segnalate tombe e il ritrovamento di un grande mosaico policromo, documentato già alla fine dell'Ottocento ma mai verificato con uno scavo scientifico.
Le prime esplorazioni hanno invece confermato la presenza di un complesso archeologico di eccezionale valore.
La basilica presenta strutture murarie di notevoli dimensioni, con fondazioni particolarmente robuste che superano il metro di spessore.
Le indagini hanno permesso di riconoscere le navate dell'edificio, mentre saranno necessari ulteriori approfondimenti per definire l'estensione completa della chiesa e verificare la presenza dell’abside.
Nella navata centrale sono emerse decorazioni con ottagoni intrecciati, nodi doppi alternati in rosso e azzurro, motivi a edera e cerchi concentrici.
Nella navata laterale, invece, è presente un grande ottagono con un motivo a velario al centro e un nodo di Salomone. Attorno ad esso........
