Uggetti: «C’è una stortura nel rapporto tra magistratura e politica»
Simone Uggetti è sindaco di Lodi da poco meno di tre anni quando, nel maggio 2016, la Guardia di Finanza lo arresta. È il principio di un vero e proprio caso giudiziario che segnerà i successivi sette anni di vita dell’uomo e della sua famiglia prima che dell’amministratore pubblico.
Sette anni di ansia, rabbia ma anche di voglia di ricominciare. Sette anni di in-giustizia, cominciati con un arresto finito sulle prime pagine dei giornali per una faccenda, si scoprirà, di appena 5 mila euro legata all’appalto delle piscine comunali.
A ricostruire la storia arriva ora in libreria un volume, Storia di un sindaco. Da San Vittore all’assoluzione, firmato dallo stesso Uggetti con la giornalista Arianna Ravelli e la collaborazione di Aldo Cazzullo, Gian Domenico Caiazza, Gaia Tortora e la copertina di Altan.
Uggetti, sono passati quasi dieci anni dal suo arresto, qual è l’attualità........© Tempi
