“Non esistono pasti gratis”. La grande lezione di Milton Friedman
L’uomo è maestro nel costruirsi miti per auto-illudersi e non guardare in faccia la realtà. Che sia un modo – puerile quanto si vuole – per far fronte alle asperità della vita oppure un mezzo di consolazione autoassolutoria poco importa. Ciò che conta è il risultato finale, nefasto e deresponsabilizzante. Qualche rimedio fortunatamente esiste, come leggere un buon libro.
Un esempio è il volume recentemente tradotto dall’Istituto Liberale e pubblicato da Liberilibri, con prefazione di Lorenzo Maggi, Non esistono pasti gratis. L’autore, Milton Friedman (1912-2006), è stato un esempio di pulizia concettuale e chiarezza espositiva. Premio Nobel per l’economia nel 1976 ed esponente di spicco della cosiddetta Scuola di Chicago – sulla quale si può vedere la bellissima introduzione di Nicola Giocoli pubblicata dall’Istituto Bruno Leoni – Friedman è noto per alcune opere, come Capitalismo e libertà (1962), una monumentale storia monetaria degli Stati Uniti scritta con Anna J. Schwartz (1963) e per Liberi di scegliere........© Tempi
