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L’odissea di Franco malato di tumore, a terra per 8 ore senza barella. La moglie: “Poco personale e chi lavora lo fa correndo”

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Senigallia (Ancona), 16 gennaio 2026 – Costretto ad attendere oltre otto ore per una barella in pronto soccorso, nonostante un grave tumore che gli causa un dolore che gli impedisce di stare seduto a lungo. È quanto accaduto a Franco, un 60enne residente a Senigallia che lunedì scorso, dopo ore di attesa nel pronto soccorso della città è stato costretto a stendersi a terra nell’attesa di una barella su cui sdraiarsi.

Ad accompagnarlo in ospedale la moglie, Cecilia, 56 anni, che ha preferito andare autonomamente in pronto soccorso, senza fare ricorso all’ambulanza: “Franco soffre di un grave tumore e io non sono arrabbiata solo per lui – ha detto la donna – ma anche per tutte le persone che stavano aspettando lì, qualcuno anche dal giorno prima. C’è poco personale e chi lavora lo fa correndo. I dirigenti dovrebbero fare qualcosa per evitare tutto ciò”.

A denunciare il caso è Paolo Battisti, coordinatore del Movimento 5 Stelle: "Sua moglie Cecilia mi ha chiesto di raccontare questa storia – spiega – Entra alle 8,20, in codice arancione. Per ben 3 ore aspetta seduto su una sedia senza che nessuno........

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