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Giorgia Meloni: “Grati a Caracas per liberazione detenuti italiani”

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09.01.2026

Roma, 9 gennaio 2026 – Dalla Groenlandia alla famiglia del bosco passando per i temi della crescita economica, del fine vita e del destino del governo. Non sono poi mancate le domande su Referendum, sicurezza, pensioni, tasse e della tragedia di Crans Montana. Sono i temi affrontati nella tradizionale conferenza di fine anno del presidente del Consiglio. Quasi tre ore nelle quali Giorgia Meloni ha risposto a 40 domande di cronisti. Tre ore nelle quali non sono mancati moneti di tensione e gag, come quando la Meloni ha detto “perché mi chiedete se voglio andare a Quirinale e non se voglio lavorare con Fiorello”.

"A parte che per le banche, le tasse non aumentano, abbiamo destinato miliardi all'abbassamento delle tasse con il taglio alle aliquote Irpef. Avremmo voluto fare anche altro, ma non avevo le risorse per farlo. Ma le cose che abbiamo fatto erano serie e utili". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nella conferenza stampa annuale alla Camera.

"I numeri sulla natalità non sono incoraggianti perché il problema è molto culturale. Il messaggio che vogliamo che passi è che i figli non sono un limite o un fardello. Spesso usiamo l'immigrazione come strumento per risolvere il problema della denatalità, la popolazione immigrata quando arriva non riesce a sanare quel gap. Noi abbiamo concentrato il nostro lavoro sul senso della libertà che dà la nascita di un figlio". Lo dice la premier Giorgia Meloni nel corso della conferenza stampa annuale.

"Mie aspirazioni al Quirinale? Non so perché non mi proponete di andare a lavorare con Fiorello... . Mi basta quello che sto facendo, mi appassiona, non c'è nei miei radar di salire di livello". Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa di inizio anno. "Poi quello che farò nella prossima legislatura dipenderà dagli italiani", conclude.

"Abbiamo fatto esattamente il contrario di quello di cui abbiamo accusati, cioè aver aumentato l'età pensionabile. In Italia esiste una legge che impone ogni tre anni di adeguare l'età pensionabile all'aspettativa di vita. Se non fossimo intervenuti in legge di bilancio, nel 2027 l'età pensionabile sarebbe aumentata di tre mesi". Così la presidente del Consiglio, Giorgia 
Meloni, alla conferenza stampa di inizio anno. "Siamo intervenuti per limitare questa previsione automatica, portandola da tre mesi a un mese e a zero per i lavoratori usuranti. Rivendico che la scelta del governo è stata quella di aiutare i diritti dei lavoratori e di andare incontro ai pensionati, facendo chiaramente cose di buon senso".

La richiesta di Piersilvio Berlusconi di rinnovare i vertici di Forza Italia? Non credo che possano creare tensioni e non metto bocca in dinamiche interne ad un altro partito. Dico però che quello che ha fatto Tajani negli ultimi 3 anni, dopo che Fi non ha più potuto contare sul carisma di Berlusconi, abbia del miracoloso. Nessuno lo riteneva possibile. Tutti dobbiamo riconoscere che ha fatto un lavoro straordinario". Lo dice la premier Giorgia Meloni nel corso della conferenza stampa annuale.

"I miei rapporti con il presidente della Repubblica sono ottimi. Leggo spesso ricostruzioni su nervosismo, scontri... Io e il presidente della Repubblica non siamo sempre d'accordo, le sue posizioni personali non sono sempre le nostre, però c'è una cosa che fa totalmente la differenza: Sergio Mattarella quando si tratta di difendere l'interesse italiano c'è e questo per me vale tutto. Collaboriamo in maniera ottima, davvero". Così Giorgia Meloni durante la conferenza stampa alla Camera. "Non vorrei che tante volte il tentativo di scontro con il Quirinale venga costruito magari contro la riforma sul premierato...", aggiunge.

"Io penso che il compito dello Stato non sia favorire percorsi per suicidarsi ma sia semmai cercare di ridurre al minimo la solitudine e le difficoltà di chi ha gravi patologie e delle loro famiglie ed è il lavoro che fa il governo con l'aumento dei fondi per le cure palliative e l'assistenza domiciliare ed è quello che il governo fa con il prossimo ddl sui caregiver familiari. Penso che il nostro compito sia quello di combattere la solitudine e e l'abbandono che fanno vedere il suicidio assistito come un'opzione. Sulle decisioni ci rimettiamo al Parlamento». Lo afferma la premier Giorgia 
Meloni, nella tradizionale conferenza stampa di fine anno parlando di una legge sul fine vita. Quanto all'essere favorevole o meno, la premier aggiunge: «Se io sia favorevole o meno dipende dai contenuti, se ne sta occupando il Senato dove ci sono delle proposte, non ci sono iniziative governative".

Non c'è nessuna ipotesi elezioni anticipate nei radar della premier Giorgia Meloni. Lo chiarisce la stessa presidente del Consiglio nel corso della conferenza stampa di inizio anno organizzata da Ordine dei giornalisti e Stampa parlamentare commentando le indiscrezioni in merito.

"Non ho mai avuto una preclusione ideologica nei confronti dell'accordo del Mercosur. Noi abbiamo sempre detto che saremo favorevoli quando ci saranno garanzie sufficienti per i nostri agricoltori". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa organizzata dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti in collaborazione con l'Associazione della Stampa Parlamentare. 

Di un'eventuale candidatura di Arianna Meloni come sindaca di Roma o come parlamentare «non ne abbiamo mai parlato. Arianna è una dirigente politica di massimo livello e una militante storica. Finora ha sempre deciso di non avere incarichi elettivi e io non sempre ho condiviso, ma so come la pensa lei e nel caso credo che le decisioni debba prenderle lei». Lo ha affermato la premier Giorgia Meloni nella tradizionale conferenza stampa di fine anno. 

"Sul fine vita sta lavorando il Parlamento su diverse proposte di legge, non c'è una iniziativa governativa. Io credo che il compito non sia favorire percorsi per suicidarsi ma trovare percorsi che evitino la solitudine, l'abbandono, situazioni che portano a far vedere il suicidio come una soluzione. È quello che abbiamo con le cure palliative e con un provvedimento sul caregiver familiare che porteremo presto in Cdm". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nella conferenza stampa annuale alla Camera.

 "Non intendo dimettermi nel caso in cui gli italiani dovessero bocciare la riforma. Il mio obiettivo è che il governo arrivi alla fine della legislatura e presentarsi al cospetto dei cittadini sul totale del lavoro". Lo dice la premier Giorgia Meloni nel corso della conferenza stampa annuale

"Amnistia, indulto, uscita........

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