Napolitano Store, sigilli all’azienda del Re di TikTok. La storia: dai telefonini in nero al blitz in Regione con Rita De Crescenzo
Napoli, 14 gennaio 2026 – Elettrodomestici e telefonini venduti a prezzi stracciati su Tik Tok, ma rigorosamente in contanti e con fatture fasulle. A metterci la faccia era Angelo Napolitano, l’imprenditore napoletano balzato agli onori della cronaca durante il blitz estivo al Consiglio regionale della Campania, insieme con la tiktoker Rita De Crescenzo, l’influencer diventata famosa per l’invasione dei suoi follower a Roccaraso.
Con i riflettori dei social ben puntati in faccia, l’imprenditore era riuscito a fare lievitare gli affari della sua azienda: la Napolitano Store, con sede Casalnuovo di Napoli. È cresciuta così in fretta la società del tiktoker da attirare l’attenzione della Finanza.
A settembre aveva già subito un maxisequestro di beni. E stamattina il giudice non solo ha disposto la chiusura della società, ma ha aperto un’indagine sulla crescita esponenziale del fatturato, passato in pochi anni da 2 a 20 milioni di euro. Contestata la frode di Iva attraverso fatture false.
Ecco tutta la storia di Angelo, il ‘Re Mida di TikTok’, attivissimo sui social con decine e decine di post ogni giorno.
Stamattina i finanzieri hanno messo i........
