Elisabetta Sgarbi e l’Eco di un’eredità: “Con lui lo studio era divertimento”
Bologna – A dieci anni dalla sua scomparsa, avvenuta a Milano il 19 febbraio 2016, Umberto Eco è il protagonista di una maratona dedicata a lui e al suo lavoro, alla quale hanno aderito importanti personalità della cultura. Come Elisabetta Sgarbi che lo volle al suo fianco quando, uscita da Bompiani, fondò la casa editrice La nave di Teseo. La maratona Eco Eco Eco – A World-Wide Talk for Umberto sarà dalle 12 di domani alle 12 di giovedì in diretta streaming sui canali YouTube della Fondazione Umberto Eco e della Fondazione Bottega Finzioni.
Signora Sgarbi, Umberto Eco è stato il “faro“ della Nave di Teseo. Su quali presupposti editoriali decideste di avviare la casa editrice?
«Lo è stato anche di fatto, perché, nostro malgrado, il primo libro della Nave di Teseo è stato il suo Pape Satan Aleppe, nella collana dei Fari, all’indomani della sua morte. E per noi continua a essere un punto di riferimento. Abbiamo portato alla Nave tutto il suo catalogo, o quasi, in questi dieci anni, come gli avevamo promesso e come lui voleva. 54 titoli, oltre ai libri su di lui, oltre allo straordinario Nome della rosa di Milo Manara. Un corpus di oltre 60........
