Giovanni, Achille ed Emanuele, vite spezzate a 16 anni nell’incendio di Crans-Montana / Le storie di
Crans-Montana (Svizzera) – È finita. Nella tarda serata di ieri il bollettino dell’Ufficio federale della polizia svizzera ha cancellato anche le ultimi flebili speranze. Il riscontro del Dna ormai non lascia più dubbi: Giovanni Tamburi, Achille Barosi ed Emanuele Galeppini sono le prime tre vittime italiane della strage di Capodanno al pub Constellation. Un riscontro che ancora non è arrivato, invece, per la 16enne milanese Chiara Costanzo, ma papà Andrea sa già che “mia figlia non c’è più. Mi hanno chiamato per identificarla. Una telefonata che nessun genitore dovrebbe ricevere”. Giovanni, Achille, Emanuele e Chiara erano nella lista dei sei dispersi italiani.
E ora resta l’angoscia per Riccardo Minghetti, studente romano di 16 anni in vacanza con l’amico Manfredi Marcucci (tra i feriti trasportati al Niguarda di Milano), e Sofia Prosperi, 15enne italo-svizzera, a Crans-Montana con tre compagni di classe della International School of Como di Fino Mornasco. Mentre si conferma a 121 il numero complessivo dei feriti, di cui 5 ancora da identificare. Tutti ragazzini che avevano festeggiato il Capodanno nel locale che s’affaccia su Rue Centrale a........
