L’analista yemenita e le mire dei ribelli: “Rischiamo la guerra permanente”
L’analista yemenita: ribelli decisivi «Rischiamo la guerra permanente» Al-Madhaji: Riad è vulnerabile e i bombardamenti statunitensi non bastano senza forze sul terreno
Articolo: L’intelligenza artificiale e la partita a scacchi fra Trump e Xi
Articolo: Vertice a Palazzo Chigi. Escalation in Arabia, il contingente si sposta
Articolo: Mar Rosso, l’Ue alza lo scudo. Kallas scrive ai 27: “Più navi e aerei”. Trump minaccia di far saltare l’Iran
Articolo: Allerta Usa per gli americani in Medio Oriente, Trump anticipa il rientro da Camp David. “Devo decidere se e quando far esplodere l’Iran”
Roma, 23 settembre 2026 – Con quel nome un po’ così, quelle espressioni un po’ così mentre agitano i fucili a favore di macchina fotografica. A guardarli distrattamente non gli si dà una lira. Eppure. “Eppure hanno la forza di incidere sugli equilibri regionali, e non si spaventano per un bombardamento ogni tanto”. È così che parla degli Houthi, Maged Al-Madhaji, analista geopolitico indipendente yemenita, presidente e cofondatore del Sana’a Center for Strategic Studies.
Al-Madhaji, qual è il loro vero obiettivo politico?
“Governare lo Yemen è il primo passo di un progetto più ampio di espansione e influenza”.
Non dipendono economicamente dall’Iran?
“Il loro........
