Viaggi ispirati alle serie: castelli, villaggi e luoghi reali dove il mistero prende vita
Dalle Highlands alla Boyne Valley: un viaggio nelle location reali che hanno ispirato alcune delle atmosfere più amate delle serie
Il fascino dei reality psicologici non nasce solo dalle dinamiche tra concorrenti, dalle alleanze costruite in silenzio o dai tradimenti svelati con una frase pronunciata nel momento sbagliato. Nasce anche dai luoghi. Quei castelli immersi nella nebbia, quei villaggi che sembrano sospesi tra epoche diverse, quei corridoi illuminati da luci basse che amplificano ogni passo, trasformando ogni sguardo in un indizio. Luoghi che non fanno da sfondo alla narrazione: la generano. Luoghi che diventano personaggi.
Secondo una ricerca internazionale, il 37% dei viaggiatori italiani sogna di visitare destinazioni ispirate alle serie fantasy. È una percentuale che racconta molto del nostro tempo, del desiderio crescente di attraversare gli spazi che si animano sullo schermo, di immergersi nei territori in cui la finzione si sovrappone alla realtà e in cui la geografia diventa parte della trama. Perché chi guarda un reality di strategia e inganno, alla fine, desidera misurarsi con le sue ambientazioni tanto quanto con la tensione narrativa che custodiscono.
Ed è proprio in questo incontro tra viaggio e immaginario che si collocano le quattro destinazioni selezionate da Booking.com: Paesi Bassi, Scozia, Irlanda e Australia. Luoghi diversi per storia e geografia, accomunati però da un tratto distintivo: la capacità di rendere credibile, quasi inevitabile, il dramma silenzioso che un reality come questo richiede per funzionare.
Di seguito, le tappe fondamentali di un itinerario che attraversa l’Europa e arriva fino all’emisfero australe per ricostruire il mondo, reale e psicologico, di leali e traditori.
Nel sud dei Paesi Bassi, tra confini che sfiorano la Germania e silenzi che sembrano voluti, Kerkrade appare come una città che non sente il bisogno di esibirsi. È un........
