Boom di truffe digitali. Dalla tessera sanitaria a Instagram, ecco come gli hacker provano a rubarci i dati
Truffe online sempre più diffuse: dal falso rinnovo della tessera sanitaria ai messaggi ingannevoli su WhatsApp, Instagram e Pec. Il Ministero della Salute lancia l’allerta e spiega come riconoscere le comunicazioni fraudolente per proteggere dati personali
Nel variegato mondo dell’online, i truffatori trovano stratagemmi sempre più sofisticati per ingannare gli utenti, facendoli cadere in trappole digitali complesse da individuare. Basti pensare che nel Report annuale della Polizia postale, pubblicato qualche giorno fa, si parla di ben 27.085 truffe online e frodi informatiche solamente nel 2025, con 4.489 persone indagate. Nelle campagne fraudolente, i pirati del web si fingono anche enti pubblici o colossi dei social network, facendo leva soprattutto sul carattere di urgenza per indurre in errore i malcapitati.
Nell’ultima truffa online, i criminali si spacciano per il ministero della Salute: le vittime ricevono una email che li avverte della falsa scadenza della tessera sanitaria. I truffatori sfruttano il fattore tempo, minacciando il rischio di non poter accedere alle cure in caso di mancato rinnovo imminente. Ecco quindi che insieme all’avviso, invitano i malcapitati a cliccare sul pulsante “rinnova ora la tua tessera”. Si apre così una pagina che raccoglie i dati personali: a questo punto viene........
