Spalletti ha aggiustato la Juventus (ma non corre per lo scudetto)
La rinascita della Juventus con Spalletti lascia in eredità la domanda: può già correre per lo scudetto? Ecco perché è bene che la Vecchia Signora di concentri su come programmare il futuro senza fare sogni arditi.
Ci ha messo ottanta giorni circa, quasi quelli serviti a Phileas Fogg per fare il suo giro del mondo, ma alla fine Luciano Spalletti ha trovato la chiave per riaccendere la Juventus. Lo dicono i risultati, giudici supremi del lavoro di qualsiasi tecnico, e lo spiega anche la sensazione di avere finalmente di fronte una squadra con un’identità precisa e riconoscibile. Non perfetta, con evidenti lacune che si trascinano dalla sua costruzione, ma che ora in campo sa cosa fare e nella maggior parte dei casi lo fa bene.
Dal 30 ottobre scorso a metà gennaio: ci ha messo un po’ Spalletti per far quadrare la situazione. L’esito del suo impegno è sotto gli occhi di tutti: nelle ultime 11 partite giocate, la Juventus ne ha vinte 9, persa solo quella (la peggiore per distacco) di Napoli e pareggiato il confronto con il Lecce che sul piano della prestazione è stata una delle esibizioni più convincenti. Poi, siccome il........
