Per l’italia in Europa c’è il rischio irrilevanza
Al vertice Nato di Ankara agli italiani verrà chiesto conto degli impegni sottoscritti. Il governo Meloni ha cercato di inserire le spese infrastrutturali nel conto finale. Ma a Washington guardano al cash versato alle loro industrie di armamenti. L’obiettivo di Trump è rimpinguare i bilanci delle multinazionali yankee. L’Italia non cresce e da sola non ce la fa. Ecco perché l’essersi fidata di Trump è il macroscopico errore di Giorgia Meloni. Doveva puntare sull’Europa. È lì che si giocano le sorti d’Italia. Passare per quelli che cercano visibilità all’ombra del presidente americano, anche se non vero, non toglie il precedente che in effetti il governo italiano premeva al G7 di Evian per un bilaterale ufficiale con Trump.
Per il capo del governo italiano si trattava di riprendere il ruolo di pontiere tra Usa e Vecchio continente. Si pone ora la domanda: ha senso rivendicare la presunta unità dell’Occidente quando è chiaro che l’America da Obama in poi ha iniziato a muoversi in forma autonoma e egemone? Chi non........
