“E’ come un sito di incontri, ma anziché il partner si trova il conquilino”. A Firenze arriva Mate, l'app che aiuta i fuorisede
Da sinistra: Mattia Siri, Michele Scarinzi e Giada Casparri
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Firenze, 22 settembre 2026 - Sul mercato ci sono decine di piattaforme che aiutano a trovare un annuncio: una stanza libera, un affitto, un metraggio che rientri nel budget. Ma nessuna, fino a poco tempo fa, si era mai posta la domanda: “E se il problema non fosse la casa, ma la persona con cui la si condivide?” Anche a Firenze arriva Mate, l'app fondata da tre giovanissimi under 25. Se un sito di incontri fa scorrere profili in base ad affinità caratteriali e interessi comuni, Mate applica lo stesso meccanismo alla convivenza: si compila un questionario su abitudini, pulizia, gestione delle spese e stile di vita, e un algoritmo restituisce una percentuale di compatibilità tra chi cerca una stanza e chi la offre. Il resto - foto profilo, scorrimento degli annunci, primo contatto in chat - assomiglia molto a quello a cui i più giovani sono già abituati su altre app, solo che qui, invece di un appuntamento, ci si organizza per la convivenza.
Dietro il progetto ci sono Giada Casparri, CEO, 24 anni, valtellinese di Sondrio, Michele Scarinzi, CMO, 25 anni, amico d'infanzia di Giada essendo anche lui di Sondrio, e Mattia Siri, CTO, 23 anni, che ha sviluppato app e........
