Clima peggiorato. Perdiamo posizioni nella classifica nazionale per qualità della vita
La nostra provincia scende dalla 75ª posizione all’81ª dell’ultimo rapporto secondo uno studio elaborato da “Il Sole 24Ore“ su vari parametri. Pesano escursione termica (91°) e intensità pluviometrica (92° posto).
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L’indice del clima elaborato da uno studio de “Il Sole 24Ore”, vede la provincia di Lucca scivolare dalla pregressa 75ª posizione all’81ª di quest’ultimo rapporto, facendo riscontrare, purtroppo, un avanzante peggioramento di alcuni parametri presi in esame. A rientrare nel modello di “Lab24”, sono infatti 15 indicatori che vanno dal soleggiamento ai giorni freddi, dall’indice di calore alle precipitazioni estreme. Una scala di valori che, correttamenti declinati secondo “rank” di riferimento, rendono la fotografia reale del nostro clima.
Lucca e provincia, quindi, vedono peggiorare gli indicatori e, di conseguenza, crolla anche la performance nell’ambito delle 107 province prese in esame, classificandosi in prossimità della coda dei territori esaminati. Secondo quanto spiegano gli analisti del Sole 24 Ore, la classifica fotografa il benessere climatico in 112 capoluoghi su dati forniti da “3b Meteo”, riaggregati su base provinciale, con parametri meteo relativi al periodo 2015-2025, così da ottenere "l’indice sintetico che è uno dei 90 indicatori dell’indagine annuale della qualità della vita".
Svetta tra i territori dove il clima è migliore Bari che si classifica al 1° posto; seguono Barletta-Andria-Trani, al secondo e Pescara al terzo: tutte provincie che, a ben vedere, si trovano sul mare e dove quindi è possibile che questo agisca quale elemento a vantaggio della qualità del clima. Per quanto riguarda la Toscana, però, non tutte le “città di mare” si collocano in rank migliori. Eccetto Livorno che si posizione al sesto rank – quindi tra le prime dieci città – con un valore di 718,9. Indubbiamente c’è da registrare che l’Italia si sta surriscaldando: negli ultimi 15 anni, la temperatura è aumentata di 1,8 gradi con picchi di caldo estremo. Lucca, quindi, si caratterizza per essere tra le località dove la congiuntura dei parametri presi in esame, impatta maggiormente, rispetto al passato, sulla vita quotidiana dei cittadini. Tuttavia c’è da sottolineare che la città non si caratterizza per essere teatro di eventi limite: semmai critici, come nel caso dell’intensità pluviometrica, quella termica e per le precipitazioni estreme. Ma non per il vento e giorni freddi consecutivi.
Ma vediamo, in sintesi e per alcuni indicatori rilevati, come si colloca Lucca nella classifica della qualità del clima. Per quanto concerne il soleggiamento, l’analisi la mette al 61° rank, per indice di calore all’87°, le ondate di calore invece la vedono all’80° posto mentre, per fortuna, le notti tropicali la inquadrano al 25° posto. Per caldo estremo Lucca è al 75° rank, per brezza estiva al 76° mentre per le raffiche di vento al 24°. Per l’umidità relativa è al 62° rank, circolazione dell’aria al 75°, escursione termica al 91°, intensità pluviometrica al 92°, precipitazioni estreme all’85° rank. Infine per la nebbia è al 67° rank, giorni freddi al 27° e infine giorni consecutivi senza pioggia assegnano alla Lucchesia il 64° rank.
Un’analisi attenta che ha analizzato i parametri che, tutti i giorni, ogni cittadino rileva, anche laddove gli eventi estremi fino a pochi anni fa erano sconosciuti: un fatto che induce a pensare a un cambiamento climatico globale che gli analisti mettono in stretta connessione con la qualità della vita.
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