Il dissenso, presidio di libertà e democrazia
Mattarella ci ricorda che i rischi del pensiero unico sono attuali, non riguardano soltanto il passato
Le parole di Sergio Mattarella a Pordenone sul dissenso come «presidio di libertà» e sul pensiero unico come «strumento di oppressione» e quelle pronunciate ad Amatrice sulla scuola che non deve aiutare a formare ghetti, meritano tutta la nostra considerazione e riflessione e non devono passare inosservate.
In Friuli, il presidente della Repubblica ha parlato del dissenso come una delle condizioni essenziali della democrazia. In una terra di confine, che della storia europea ha conosciuto le ferite e, proprio per questo, ha imparato il valore del dialogo, dell’incontro e della libertà, ha ricordato che «il pensiero unico è, naturalmente, strumento di oppressione» e che il pluralismo delle opinioni impedisce al potere, compreso quello digitale,........
