Giovani e futuro, a Bergamo il 56% è ottimista. Ma spaventano guerre e violenza - Video
Accedi per ascoltare gratuitamente questo articolo
L’INDAGINE. La ricerca dell’Università sugli adolescenti commissionata dal Comune. Gli oratori ancora un riferimento per molti. Poco interesse per la politica: solo il 14,7%.
Guardano con ottimismo al loro proprio futuro, ma sono impensieriti dalle guerre e un po’ meno fiduciosi nell’avvenire degli altri loro coetanei. Spendono il loro tempo nei centri commerciali ma, molto di più, in strada e all’oratorio. Il denaro è la cosa che più considerano rilevante, ma in grande maggioranza non mostrano interesse per abiti costosi o di marca. Un terzo di loro, inoltre, si dice disposto a commettere un atto illecito, con la garanzia di farla franca, ma solo se «non è tanto grave». I giovani e giovanissimi bergamaschi sono così, in estrema sintesi, secondo i dati di una nuova ricerca che sarà presentata in forma completa giovedì 22 gennaio a Sant’Agostino, nell’aula Castoldi dell’Università di Bergamo. È stata realizzata tra gennaio e marzo 2025 dallo stesso ateneo su commissione del Comune.
Il contenuto è espresso dal titolo del convegno del 22, «Dentro la condizione giovanile. Comprendere oltre gli sterotipi a partire dalla ricerca sul territorio», mentre non deve trarre in inganno il titolo originale, «Osservatorio sul disagio giovanile. Comprendere i fenomeni........
