Più cronici e più anziani, cresce ancora la spesa farmaceutica: giro da 450 milioni
I DATI DI ATS. In soli due anni, dal 2023 al 2025, il conto è salito di 53 milioni: il 36,4% dei residenti ha una cronicità ( 18% tra il 2019 e il 2024) e il 38,1% di questi ha due o tre patologie. Migliora l’uso degli antibiotici.
Accedi per ascoltare gratuitamente questo articolo
L’invecchiamento della popolazione, il moltiplicarsi delle cronicità, le dinamiche dei prezzi, l’evoluzione dei farmaci. Messi a sistema tutti i fattori, il risultato è evidente: la spesa farmaceutica continua a crescere e sta diventando una delle voci più impattanti – ma forse ancora meno note al grande pubblico – dell’investimento pubblico in fatto di sanità.
Succede anche in Bergamasca: per l’anno che si è appena chiuso, la stima complessiva della spesa per i farmaci erogati con un contributo del Servizio sanitario nazionale è stata di 450,3 milioni di euro, in aumento del 5,7% ( 24 milioni) rispetto al 2024. In soli due anni, invece, cioè dal 2023 al 2025, il «conto» è salito di 53 milioni. È l’analisi elaborata dal Servizio farmaceutico territoriale dell’Ats di Bergamo, sulla scorta del consueto rapporto «Osmed» redatto a livello nazionale dall’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco. «L’andamento su scala locale – premette Arrigo Paciello, direttore del Servizio farmaceutico territoriale – è in linea con il........
