Livorno, il padre del 15enne rapinato al Parterre: «In tre gli hanno spaccato uno zigomo»
Livorno, il padre del 15enne rapinato al Parterre: «In tre gli hanno spaccato uno zigomo»
La rabbia del genitore dopo quanto accaduto in pieno giorno: «Lo hanno massacrato di botte, è fuggito insanguinato nell’indifferenza generale. Solo una persona lo ha aiutato vedendolo scappare mezzo nudo per strada»
LIVORNO.«Mio figlio era solamente andato a farsi una passeggiata al Parterre per non stare chiuso in casa. Questa è stata la sua unica “colpa”. Fatto sta che a un certo punto, raggiungendolo da dietro, tre-quattro persone lo hanno afferrato al collo, messo la maglietta in testa per non fargli vedere nulla, buttato a terra e privato delle scarpe, oltre che del portafogli con dentro cinque euro e del cellulare. Se non avesse avuto la forza di rialzarsi, e per fortuna è atletico e ce l’ha fatta, io penso che lo avrebbero ammazzato. Lo hanno massacrato di botte, rompendogli uno zigomo: era una maschera di sangue».
È un racconto terrificante quello del padre del ragazzino di 15 anni che venerdì 12 giugno, attorno a mezzogiorno, è stato pestato e rapinato – come riportato dal Tirreno – al parco Pertini, nella parte lungo viale Carducci. L’adolescente, Il Tirreno omette il nome del babbo proprio per non renderlo identificabile in quanto minorenne, è stato immediatamente trasferito in ospedale ed è ancora sotto choc: «Avrà bisogno di un aiuto psicologico, sta male, stamani........
