A Livorno l’incubo del “cliente scroccone”: mangia piatti prelibati, beve vino e non paga
A Livorno l’incubo del “cliente scroccone”: mangia piatti prelibati, beve vino e non paga
L’ultimo caso al ristorante “Sarsa verde”, dove da solo si è scolato una bottiglia di “Bolgheri superiore” e tre amari dopo aver consumato una tartare al tartufo
LIVORNO. È ormai definito “lo scroccone seriale dei ristoranti” della città. Un quarantacinquenne fiorentino, da tempo trasferitosi a Livorno, che va a mangiare al ristorante e al momento di pagare dice di non aver soldi. Poco importa se il titolare chiama il 112: lui se ne resta lì e non prova nemmeno a scappare: «Telefonate a chi volete, tanto polizia o carabinieri mi fanno firmare un foglio e basta. Non mi fanno nulla».
L’ultimo episodio è avvenuto nei giorni scorsi sul lungomare, al........
