Livorno, nel parcheggio-discarica al Picchianti anche un’auto trasformata in cassonetto
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cronaca
LiVORNO Un’auto grigia. In parte cannibalizzata. Piena di sacconi di rifiuti, buste, plastiche. Sportelli aperti, mancano la targa, i fanali. È quel che resta di una Fiat Croma. Chissà da quanto tempo è piazzata là. In quel parcheggio disseminato da piccole grandi montagne di rifiuti a cielo aperto. È, per così dire, il “biglietto da visita” dell’ennesima discarica abusiva. In via dei Materassai, ai confini della città. La vecchia storia che, qui, in quest’area, da anni si ripete. A due passi c’è via delle Corallaie, via degli Acquaioli e via degli Arrotini col suo mega edificio multipiano mai finito, che giace da tempo in quell’angolo, in attesa che qualcuno, all’asta, lo rilevi.
Nel posteggio discarica
Il posteggio della vergogna è nelle vicinanze: lontano dagli occhi e per così dire dal cuore della civiltà. E sono purtroppo diverse le aree tempestate di spazzatura abbandonata nella zona industriale del Picchianti, come tante, troppe parti della nostra città. È una battaglia impari. Per carità. La lotta al fenomeno dell'abbandono indiscriminato dei rifiuti si combatte con armi troppo spuntate.
Gli incivili della porta accanto........
