Jesi, welfare e giovani: dalla Fondazione Crj 100mila euro per il sociale e gli oratori
Jesi (Ancona), 17 febbraio 2026 – In un momento storico in cui i bisogni delle fasce più deboli della popolazione si fanno sempre più pressanti, la Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi riafferma con forza il proprio ruolo di pilastro del welfare territoriale. Per l'annualità in corso infatti l'ente di Palazzo Bisaccioni ha confermato un impegno economico significativo nel settore “Volontariato, Filantropia e Beneficenza”, stanziando una dotazione complessiva di 100mila euro, ripartita su due bandi strategici. Tale iniziativa non vuole essere soltanto un atto di erogazione economica, quanto piuttosto un progetto politico-sociale mirato a sostenere chi opera in prima linea contro le nuove povertà e a favore dell'integrazione. Il primo bando dispone di un plafond di 70mila euro ed è destinato a finanziare progetti di ampio respiro sociale. L’attenzione è focalizzata sul sostegno ai bisogni primari (cibo, casa, salute), sulla tutela dei minori e sul contrasto a ogni forma di emarginazione. Il bando è aperto a una platea vasta: fondazioni, associazioni riconosciute e non, cooperative e imprese sociali, oltre agli enti religiosi. L’obiettivo è favorire la progettualità di rete, premiando iniziative che possano generare un impatto duraturo sulla comunità. Per ogni singola proposta, la Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi potrà erogare fino a un massimo di 10mila euro, permettendo così di coprire quote significative di interventi strutturati o servizi innovativi di prossimità. Il secondo pilastro dell'intervento in questione (ha una dotazione di 30mila euro) guarda invece alle future generazioni, attraverso il sostegno agli oratori parrocchiali. La Fondazione Carisj infatti riconosce a queste realtà un ruolo educativo e aggregativo insostituibile, specialmente nelle aree dove mancano altri punti di ritrovo per adolescenti e bambini. Le risorse sono finalizzate alla messa a norma dei locali e alla rifunzionalizzazione degli spazi, ma anche al sostegno di attività didattiche e formative. Il contributo massimo per ogni parrocchia è fissato in 5mila euro, un aiuto mirato per rendere questi luoghi sempre più inclusivi, sicuri e attrezzati per le sfide educative moderne. Le domande per entrambi i bandi dovranno pervenire entro il 31 marzo prossimo secondo le modalità specifiche indicate nel bando. Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero: 0731/207523 oppure scrivere una mail a info@fondazionecrj.it.
