C’è l’ostacolo Montefano. La Fermana deve superarsi
I canarini costretti a vincere per tenere ancora aperto il discorso primo posto. Trasferta difficile sul sintetico Dell’Immacolata dove i viola non hanno mai perso.
Articolo: Fermana a Montefano per un match dalle mille insidie
Articolo: L’attacco canarino sfida la peggior difesa
Articolo: In casa Fermana saluta l’attaccante Solinas
Tutto pronto per la sfida di Montefano per la Fermana che affronta un crocevia fondamentale in questa fase di stagione. Tante le variabili in gioco domani alle ore 16 per la formazione di mister Gentilini sia sul terreno (sintetico) del Dell’Immacolata, che fuori. Partiamo dal campo dove di fronte ci sarà un Montefano che si gioca la possibilità di agganciare la zona playoff e giocarsi anche il post season. La squadra di Bilò arriva alla sfida da imbattuta in casa e forte di un crescendo importante in stagione con una continuità di risultati che portato a risalire la classifica. Giocare a Montefano per nessuno è semplice e lo sanno in tanti che proprio lì hanno lasciato lo scalpo. La Fermana vuole dimenticare in fretta il passo falso con il Tolentino, gara chiusa in otto uomini. Un rallentamento fatale che ha permesso di allungare a +4 il vantaggio da parte del Montecchio che vede ora il traguardo. Ma, memori dello scorso campionato, è vietato considerare la stagione chiusa. Lo sa bene la Fermana ma lo sa benissimo anche il Montecchio che perse un campionato vinto proprio all’ultima curva lo scorso anno. Per crederci la Fermana deve fare bottino pieno nelle ultime tre gare, partendo proprio da oggi. Lo dovrà fare a Montefano come sempre con il 4-3-1-2 ormai marchio di fabbrica ma con le assenze pesanti di Rodriguez, Marin e Barrasso per squalifica oltre a Ruano e Malafronte che non sono ancora in gruppo. In difesa pronto Barellini al fianco di Kieling mentre in mediana ci potrebbe essere Bruno dal primo minuto in mezzo a con Nunzi e Lischi a completare il reparto. Davanti unico dubbio tra Cicarevic e Carmona. Pochi dubbi quindi e rotazioni non lunghissime a disposizione di mister Gentilini. Dall’altra parte Bilò confermerà il consueto 3-4-2-1 che in stagione è stato mandato a memoria dai ragazzi anche se pesa l’assenza dello squalificato Palmucci. Ad agire tra le linee dietro l’unica punta ci sarà anche l’ex di turno Ferretti, per distacco tra i più in forma della squadra viola. Occhio anche alle geometrie in mezzo al campo di Bambozzi. Squadra che cerca il fraseggio, partendo da dietro e coinvolgendo anche l’estremo difensore per poi distendersi velocemente una volta saltato il primo pressing. Principi chiari e mente liberà la forza del Montefano ma per la Fermana è l’occasione per tenere acceso il discorso campionato. A seguire la squadra saranno in tanti perché a Fermo non hanno alcuna intenzione di smettere di crederci.
© Riproduzione riservata
