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"Città metropolitana, valorizzare i lavoratori"

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11.03.2026

Elisabetta Silveto (Fp-Cgil)

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"Non rimarremo scoperti, ma anzi, faremo un lavoro di manutenzione e miglioramento della macchina amministrativa". Parola del capo di Gabinetto della Città metropolitana Stefano Mazzetti. Le stesse richieste, però, arrivavano da lavoratori e lavoratrici dell’ente, attraverso la Rsu, già a maggio dello scorso anno. Oltre 9 mesi fa, quando si parlava di "una riorganizzazione dell’Ufficio unico della mobilità sostenibile". Tanto da richiedere incontri, confronti e tavoli all’amministrazione. Una domanda soddisfatta, in parte, a giugno del 2025. Ma poi finita "nel nulla". Ecco allora a dicembre l’ulteriore sollecitazione. Niente. Fino al 18 febbraio, durante l’ennesimo incontro in cui la Rsu chiede anche informazioni alla Città metropolitana sulle sostituzioni di due dirigenti apicali. Ovvero Fabrizio Boccola, a capo fino al 28 febbraio del settore Innovazione digitale, comunicazione, patrimonio e provveditorato, ora in pensione, e Alessandro Delpiano (foto), figura centrale della Pianificazione territoriale e, da inizio marzo, dopo la nomina del governo, segretario dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po.

"In risposta, l’amministrazione ci ha tenuto a sottolineare che Rsu e dipendenti non dovevano preoccuparsi e che sarebbero stati informati di tutto al momento opportuno", scrivono i delegati della Rsu in una nota circolata tra i dipendenti, circa 430 in tutto l’ente e una novantina tra i due settori coinvolti. Ma, a distanza di oltre una settimana dall’ultimo incontro, nessun nome. Così, in un settore ecco una dirigente ad interim, mentre l’altro ruolo apicale è vacante. "Regna l’incertezza totale sul futuro dei settori interessati", scrivono ancora i delegati della Rsu.

"La preoccupazione dei lavoratori e della Rsu era capire in che modi sarebbero stati sostituiti i dirigenti. L’organico deve avere dei punti riferimento. La Città metropolitana ha un’importanza cruciale sul territorio, rappresentando tutti i comuni. Non avere riferimenti apicali su settori molto importanti è problematico, non è rassicurante per gli stessi lavoratori. Bisogna dare valore all’operato di lavoratori e lavoratrici", conferma Elisabetta Silveto, delegata della Fp-Cgil e coordinatrice Rsu. Nel 2022, sempre durante l’amministrazione Lepore, ci fu un’altra protesta. "Questa amministrazione continua a dimostrare di non avere una visione organizzativa concreta, ma una costante abitudine ad approfittare della professionalità dei propri dipendenti, scaricando su di essi la responsabilità dell’autogestione degli uffici senza preoccuparsi di fornire una direzione di crescita. Noi siamo sempre disponibili al confronto e alla collaborazione, e l’amministrazione?", concludono i delegati.

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