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L’omaggio a Pier Vittorio Tondelli ’Uno scrittore delle nostre parti’

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12.03.2026

Una voce che continua a risuonare nelle storie, nelle musiche e nelle parole di chi attraversa la provincia con lo...

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Una voce che continua a risuonare nelle storie, nelle musiche e nelle parole di chi attraversa la provincia con lo sguardo rivolto al mondo. È quella di Pier Vittorio Tondelli (foto): a lui è dedicato l’evento di questa sera alle 21, allo Spazio Arena di Modena, con la proiezione di ‘Viva Tondelli, uno scrittore delle nostre parti’, il documentario dedicato all’autore di Correggio che ha raccontato la generazione tra la fine degli anni Settanta e gli anni Ottanta. La visione sarà accompagnata da un incontro con alcuni dei protagonisti del progetto: il poeta e docente universitario Alberto Bertoni, l’editore e semiologo Beppe Cottafavi, la regista Enza Negroni e il giornalista Stefano Asprea, ideatore del documentario.

Prodotto dalla Regione Emilia-Romagna per le celebrazioni dei settant’anni dalla nascita dello scrittore, il film – della durata di circa un’ora – è diretto da Michael Petrolini, con produzione esecutiva di D.E-R Documentaristi Emilia-Romagna, in collaborazione con il Comune di Correggio e il Centro documentazione Pier Vittorio Tondelli. "La storia, la figura, il lavoro di Tondelli sono parte integrante del nostro territorio – spiega l’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi -. I suoi testi quanto mai attuali e raccontano, a volte anticipandone i tempi, le trasformazioni e le contraddizioni della contemporaneità. Il documentario rappresenta un omaggio e una forma di ricordo a lui e alla sua storia, indissolubilmente legata alle nostre terre".

Il documentario raccoglie testimonianze originali di scrittori, musicisti e artisti che con lui hanno condiviso un’epoca o che dalla sua opera hanno tratto ispirazione: Alberto Bertoni, Enrico Brizzi, Vinicio Capossela, Licia Lanera, Luciano Ligabue, NicoNote, Massimo Zamboni, insieme ai ricordi familiari del fratello Giulio Tondelli e della cognata Giuliana Bellelli. "Nutro una grande stima verso Tondelli – afferma il professor Alberto Bertoni –. Gli ultimi due anni prima della sua morte ci siamo conosciuti ed eravamo diventati amici, abbiamo anche lavorato insieme. Era un uomo serio, colto, studioso, riservato". Nel film emerge il ritratto di uno scrittore legato alla propria terra. Tondelli si definiva infatti ‘profondamente emiliano.

Maredì 24 marzo, nell’ambito di Doc in Tour, ‘Viva’ Tondelli sarà in programma al cinema Eden di Carpi con due proiezioni alle 19 e alle 21.

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© il Resto del Carlino