Operato a 14 anni a viso, torace e mani: era devastato per lo scoppio di un fuoco d’artificio
Ancona, 10 gennaio 2026 – Un boato improvviso, il buio, il dolore. Poi la corsa contro il tempo per salvare un volto, due mani, il futuro di un ragazzo di appena 14 anni. È una storia di paura, ma anche di eccellenza sanitaria e di lavoro di squadra quella che arriva dall’ospedale di Torrette, dove un intervento multidisciplinare complesso e delicatissimo ha permesso di affrontare le gravissime conseguenze di un incidente con un ordigno d’artificio.
Il giovane, residente a San Severino nel Maceratese, è rimasto ferito la sera del 5 gennaio mentre stava maneggiando un grosso fuoco d’artificio che intendeva usare. Lo scoppio lo ha colpito in pieno: volto, collo, tronco e arti superiori hanno riportato lesioni profonde e diffuse, con danni importanti ai tessuti molli, ai nervi, ai vasi sanguigni e alle strutture ossee. Una situazione apparsa fin da subito estremamente critica.
Il giorno successivo dell’Epifania, il 6 gennaio, grazie al........
