menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Cesena, i soldi non sono tutto. Si sogna pure con budget ridotti

14 70
20.02.2026

A tredici giornate dalla fine il campionato è sempre più delineato ed emerge che in cadetteria, soprattutto nelle ultime stagioni, quasi sempre vince chi investe molto ma non è detto che chi spende tanto riesca ad arrivare in A. Poi ci sono grandi sorprese, chi con poco ottiene tanto e altri che partono per arrivare molto lontano e rischiano grosso. Così parla anche l’attuale torneo confrontando il rendimento delle squadre con il report della Lega di B diffuso sul monte ingaggi al lordo (comprendente calciatori, staff tecnico e ds). Il Cesena ottavo nella classifica reale è decimo nelle spese con 12,8 milioni, un budget rispettabile, in linea con l’ultimo posto valido per i playoff occupato dai romagnoli.

Poi c’è chi fa meglio, soprattutto il Frosinone secondo nella graduatoria reale e dodicesimo in questa particolare selezione con 10,5 milioni, il Catanzaro undicesimo con 11,9 milioni e quinto; da sottolineare anche i casi di Juve Stabia e Sudtirol, i campani sono settimi e quattordicesimi con una spesa di 8,9 milioni mentre la società del grande ex Castori è addirittura penultima con soli 7,6 milioni ma nona a -4 dalla zona playoff. Da evidenziare società dal segno rosso pesante nel rapporto tra spese effettuate e risultati, in prima fila lo Spezia di scena domani al Manuzzi; per gli aquilotti costi super da 23,6 milioni e terzultimo posto dove conta, il Bari 12,9 milioni è nono come spese e diciannovesimo nella realtà, sta deludendo anche l’Empoli sesto con 19,7 milioni e undicesimo in classifica, nel lotto pure la Sampdoria (però in ripresa) quarta con un budget di 25,4 milioni ma dodicesima nel percorso che vale.

Come spesso accade ai vertici, tranne appunto il Frosinone, ci sono club che non hanno lesinato milioni. Chi ha speso di più è il Monza con 32,7 milioni ed è terzo in classifica, poi il Palermo 30,7 milioni quarto in graduatoria segue il Venezia con 28,3 milioni e che guida la serie B. Non è un caso che Monza e Venezia siano neo retrocesse e il Palermo sia supportato da una proprietà di valenza e potenza internazionale. Anche lo scorso torneo fu dominato da una neoretrocessa come il Sassuolo che con il budget più alto, 33 milioni, tornò subito in A.

Questa la classifica in ordine decrescente come budget lordo, a fianco l’effettiva posizione in campionato: Monza 32,7 milioni (3° in classifica), Palermo 30,7 milioni (4°), Venezia 28,3 milioni (1°), Sampdoria 25,4 milioni (12°), Spezia 23,6 milioni (18°), Empoli 19,7 milioni (11°), Modena 14,7 milioni (6°), Avellino 14,4 milioni (14°), Bari 12,9 milioni (19°), Cesena 12,8 milioni (8°), Catanzaro 11,9 milioni (5°), Frosinone 10,5 milioni (2°), Mantova 10,6 milioni (17°), Juve Stabia 8,9 milioni (7°), Reggiana 8,9 milioni (15°), Carrarese 8,8 milioni (10°), Padova 7,8 milioni (13°), Entella 7,8 milioni (16°), Sudtirol 7,6 milioni (9°), Pescara 6,3 milioni (20°).


© il Resto del Carlino