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Agroalimentare, leader a confronto: "Ci esporranno il futuro del settore"

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26.02.2026

Un parterre de rois, con i protagonisti del settore agroalimentare. Interverranno domani, alle 16, nella sala della Pinacoteca per partecipare al convegno dal titolo ‘La Grande incertezza: minacce o opportunità che il sistema agroalimentare italiano dovrà affrontare in questa fase di grandi sconvolgimenti globali". L’iniziativa per il 2° anno è sotto l’egida del Cento Carnevale d’Europa ed è organizzato da Vincenzo Tassinari, docente di marketing e mercati globali all’Università Bicocca di Milano. Saranno presenti il vicepresidente della Regione Vincenzo Colla, Denis Amadori (AD del Gruppo Amadori), Claudio Biondi (Vicepresidente Cantine Riunite e CIV, Pres. Consorzio Lambrusco), Luca Bonzagni (Ad Energy Intelligence), Domenico Brisigotti (Direttore Generale Coop Italia), Serafino Cremonini (Pres. di Assocarni; Vicepresidente Inalca S.p.A), Massimo Cristiani (Pres. Consorzio Patata Italiana di Qualità Selenella), Maurizio Gardini (Pres. di Confcooperative e di Conserve Italia), Maurizio Moscatelli (Ad Gruppo GranTerre), Dino Negrini (Ad Gruppo Negrini), Giovanni Rana, Alessandro Zucchi (Holding Pivetti).

"Tutti insieme rappresentano circa il 10% del Pil Italiano – dice Tassinari – solo Gardini rappresenta 50 mila cooperative, 135 miliardi di fatturato e un milione di lavoratori. È molto significativo il fatto che dal 2019 i partecipanti al convegno siano sponsor del Cento Carnevale d’Europa. E’ un segno pienamente positivo nei confronti del Carnevale e della comunità di Cento. Giganti leader di mercato nei loro settori insieme alle nostre grandi imprese del territorio". E dice che un convegno così, a Cento, assume quindi un valore particolare. "Porta dinamismo, vivacità, confronto, dibattito. Mai come in questo momento è fondamentale – prosegue - l’ho intitolato "La grande incertezza", significativo ora che stiamo attraversando una fase in cui il tema numero uno è proprio l’incertezza. Che protagonisti del mercato dicano la loro visione, opinione e soprattutto come vedono il futuro è molto importante perché mai come in questi momenti ascoltare è la cosa fondamentale visto che nessuno può avere la presunzione di capire come si svilupperà il futuro. Anche Colla ascolterà e darà la sua visione".

Rispetto allo scorso anno, quando il tema era minacce e sfide globali, il quadro si è ulteriormente complicato. "Purtroppo i rischi globali sono enormemente peggiorati: guerre, catastrofi climatiche, guerre commerciali, dazi, liberalizzazioni come il Mercosur di cui non sono ancora chiare le conseguenze per le imprese italiane, soprattutto dell’agroalimentare – ma Tassinari invita a non fermarsi alla paura – si valuteranno i rischi ma si mostrerà anche la volontà di affrontare rischi e difficoltà. Va bene evidenziare i problemi, però cerchiamo di vedere anche le opportunità. La prima, fondamentale, è quella legata alla cucina italiana, riconosciuta patrimonio Unesco".


© il Resto del Carlino