Vantaggio dilapidato. Ma arriva la vittoria
Luca Toniato ha messo a segno 20 punti
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POWER BASKET NOCERA71GENERAL CONTRACTOR77
POWER BASKET NOCERA: Saladini 16, Donadio 10, Misolic 6, Sipala 2, Soliani, Guastamacchia 7, Nonkovic 9, Truglio 14, Balducci 7, Ferraro ne. All. Giampaolo Di Lorenzo.
GENERAL CONTRACTOR JESI: Tamiozzo ne, Piccone 9, Bruno 12, Maglietti 4, Palsson 12, Nicoli 6, Salvati ne, Del Sole 14, Fokou, Toniato 20. All. Marcello Ghizzinardi.
Arbitri: Grappasonno (Ch), Valletta (Pe), Pratola (Ch).
Parziali: 22-19, 35-46, 52-64.
La solita General double face formato trasferta, sprecona ma per una volta vincente lontano dal palas di casa, dopo aver dilapidato un vantaggio di venti punti a 15’ dalla fine. Partenza sprint per una Power Basket Nocera in cerca di punti qualità per la salvezza diretta, il corri e tira produce gli effetti desiderati solo nei minuti iniziali (13-8 a segno un ispirato Saladini). Ci mette poco la General a riannodare le fila del discorso, Piccone dai 6.75, Palsson col gioco da 4 punti, primo tentativo di fuga ospite (25-30). Senza far ricorso agli straordinari sfruttando al meglio l’obbligo/ossessione del canestro a tutti i costi dei padroni di casa, uniti a soluzioni e scelte non sempre appropriate, un gioco da ragazzi per Jesi chiudere a doppia mandata il pitturato, esaltare la batteria di tiratori sull’altro lato del campo (10/19 dai 6.75) e chiudere in vantaggio in doppia cifra (35-46) all’intervallo lungo.
Il peggio per la squadra di casa si materializza al ritorno dopo il te, quando Toniato al 25’ schiaccia il + 20 (43-63) sembra davvero finita. La Power Nocera non ci sta, parzialino 9 a 1, parti invertite in campo e giochi riaperti. Per Jesi idee poche e confuse, punto dopo punto la Power risale fino al – 2 (68-70) prima che ai gialli di casa vengano a mancare energie e quel pizzico di buona sorte che sempre serve quando la missione sfiora l’impossibile. Per il miracolo, con tanti in bocca al lupo, la prossima volta.
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