Razzoli e lo slalom verso il 2040: "I Giochi diffusi? Un sì al 100%"
Il successo dei Giochi invernali di Milano-Cortina, che si auspica sarà replicato dalle Paralimpiadi al via la prossima settimana, continua a far sognare l’Italia. In particolare, la riuscita del modello inedito delle “Olimpiadi diffuse“ anima il dibattito e le proposte. L’orizzonte è quello del 2040, esattamente ottant’anni dopo l’unica volta che l’Italia ospitò, a Roma, le Olimpiadi estive. E oltre alla stessa Roma, tra le città e i territori che sognano le Olimpiadi ci sono un’ipotetica candidatura diffusa tra Emilia-Romagna e Toscana, la stessa Lombardia o il Veneto che hanno visto brillare Milano, Cortina e le altre località teatro dello spettacolo sulla neve e sul ghiaccio. L’ex presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha delineato la road map per una candidatura italiana: l’anno è il 2028 e i soggetti coinvolti dovrebbero essere tre – il Cio, il governo italiano e il comune, o i comuni, interessati, per non chiudere la porta alla suggestione di Giochi diffusi anche nell’estate 2040. E quanto all’impatto economico delle Olimpiadi, secondo la ministra del Turismo, Daniela Santanchè, si fa già sentire l’effetto, in termini di promozione, sulle prenotazioni........
