Comunali, i Verdi rigettano il Pd. Celli o Labriola candidato a sindaco. Ma nel gruppo c’è chi storce il naso
C’è ancora di mezzo il verde nelle crepe di Palazzo d’Accursio. Era stato così per la bufera sul parco Don Bosco e sulle nuove scuole Besta, ma anche per il destino del giardino San Leonardo e dell’espansione della Johns Hopkins University. O anche per la riqualificazione del Pilastro e per ‘Futura’, il museo dei bambini e delle bambine. E perché no per l’ex Vivaio Gabrielli, alle porte della Certosa, dove la foresta urbana spontanea è stata spianata per fare posto a un palazzo e a un parcheggio. C’è di mezzo il verde nelle fratture politiche, ormai, da qualche anno, e qualcuno era arrivato anche a parlare di una cesura tra collettivi e forze di opposizione contro i progetti della Giunta. Ci sarà ancora di mezzo il verde nella corsa alle Comunali del 2027. E i Verdi, appunto, già esuli della maggioranza dopo che l’unico rappresentante in Consiglio – Davide Celli – aveva deciso di staccarsi dall’asse Pd-Coalizione civica. Ieri, all’alba del 2026, lo stesso Celli e Danny Labriola (portavoce bolognese del Sol........
