Premio Alessandrini. Il caso in Consiglio
La sospensione della tredicesima edizione del Premio "Ludovico Alessandrini" per il Cinema di Poesia arriva in Consiglio comunale. Il capogruppo...
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La sospensione della tredicesima edizione del Premio "Ludovico Alessandrini" per il Cinema di Poesia arriva in Consiglio comunale. Il capogruppo del Partito Democratico Andrea Marinelli ha infatti presentato un’interrogazione al sindaco e alla giunta per chiedere chiarimenti sul mancato svolgimento dell’edizione prevista per quest’anno che ha rivisto finalmente la riapertura dell’unica sala cinematografica cittadina. Il premio, dedicato a Ludovico Alessandrini, è da anni uno degli appuntamenti culturali della città e ha costruito nel tempo un dialogo tra la tradizione poetica recanatese e il linguaggio del cinema. Nel corso delle varie edizioni ha portato a Recanati importanti registi e autori del cinema italiano come Susanna Nicchiarelli, Silvio Soldini, Gianni Amelio, Carlo Mazzacurati, Mario Martone (nella foto) e Liliana Cavani. Secondo quanto riportato nell’interrogazione, la sospensione dell’edizione 2026 sarebbe legata a una mancata convergenza tra il Circolo del Cinema e l’amministrazione sulla collocazione e sulla configurazione dell’iniziativa. Non è neanche la prima volta che ciò succede: nel passato, con la Giunta Corvatta, il premio era stato organizzato diversamente chiamando alla presidenza un nome autorevole come il regista Ermanno Olmi. Con l’interrogazione il capogruppo dem chiede all’amministrazione quali siano le motivazioni che hanno portato alla mancata realizzazione della 13° edizione, quali indirizzi culturali intenda seguire sul futuro dell’iniziativa e se non ritenga opportuno riaprire un confronto con il Circolo del Cinema per trovare soluzioni condivise.
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