Garante della Privacy, vertici sotto inchiesta per corruzione e peculato: ecco spese e rimborsi contestati
Roma – L’indagine che ha colpito i vertici dell’Autorità Garante per la Privacy entra in una fase cruciale di analisi tecnica e riscontri documentali. Dopo le massicce perquisizioni eseguite ieri dai militari della Guardia di Finanza nella sede istituzionale e nelle abitazioni private dei coinvolti, l’attenzione degli inquirenti è ora focalizzata sull’imponente mole di materiale informatico e sulla documentazione contabile sequestrata.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Roma, vede indagati per le ipotesi di reato di peculato e corruzione il presidente Pasquale Stanzione e gli altri tre membri che compongono il Collegio dell’Autorità: la vicepresidente Ginevra........© il Resto del Carlino
