È scontro sul referendum: Mattarella firma, ma deciderà il Tar
Roma, 14 gennaio 2026 – Il presidente della Repubblica ha firmato ieri sera il decreto che fissa al 22 e 23 marzo la data del referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, recependo la delibera del Consiglio dei ministri di lunedì. Ma la partita è tutt’altro che chiusa. Qualche ora prima infatti il ’Comitato dei quindici’, promotore della raccolta di firme popolari, aveva depositato un ricorso al Tar del Lazio con richiesta di sospensiva della stessa decisione del governo, dopo aver informato per via epistolare Sergio Mattarella. “Nessuna indebita pressione, richiesta di moral suasion o sollecitazione – assicura il portavoce del Comitato Carlo Guglielmi – abbiamo semplicemente spiegato nella missiva le ragioni giuridiche della nostra iniziativa”.
Contemporaneamente, il Comitato Sì Separa della Fondazione Einaudi (quello di Gian Domenico Caiazza, Antonio Di Pietro e altri) ha annunciato che si........© il Resto del Carlino
