Biblioteca Malatestiana, parla Conti : "Non è un centro di aggregazione"
Dei sindaci cesenati del dopoguerra Giordano Conti (1999-2009, Pd, nella foto), 77 anni, architetto, docente e saggista, è tra quelli che ha avuto più nelle corde la cura per la promozione della cultura cittadina. Ne ha anche scritto, Conti. "Nei miei saggi ’Cesena città della cultura’ e ’Il Museo diffuso’ ho rimarcato che la cultura è un segno identitario della città, presupposto politico distintivo nella storia di Cesena".
A quale passato si riferisce? "A quello della Cesena malatestiana del primo Rinascimento, con la signoria dei Malatesta, dominante qui e a Rimini, che affidò alla città una biblioteca civica di inestimabile valore che insieme alla Rocca è oggi il vanto della città".
Come valuta l’offerta culturale della città? "Ampia e differenziata. Siamo un centro con meno di centomila abitanti e abbiamo Biblioteca Malatestiana, teatro Bonci, Università, musei e istituti........
