Fortitudo baseball, caccia a un altro scudetto: via al nuovo campionato
Fortitudo baseball, si parte (foto di repertorio)
Bologna, 7 aprile 2026 – Sì, sono ancora loro, i ragazzi dell’Unipol Fortitudo che, dopo le semifinali degli ultimi due anni, alzano l’asticella. Vorrebbero riportare la Fortitudo allo scudetto del baseball. E per farlo hanno dato vita a un clamoroso ‘ratto’. Di solito è San Marino (campione d’Italia) a convincere i giocatori delle Due Torri a trasferirsi sotto il Titano. Con Federico Celli, esterno, battitore di potenza e nazionale, il processo è assolutamente contrario. Intesa annuale, poi si vedrà. Da San Marino anche Marc Civit, il lanciatore mancino di nazionalità spagnola che a Bologna c’è già stato.
Il tradizionale appuntamento di presentazione
Sceglie l’Ascom e il direttore generale di ConfCommercio Ascom, Giancarlo Tonelli, per presentarsi la Fortitudo. Un appuntamento che è tradizione, cabala e ospitalità. Con il direttore Tonelli ci sono l’assessora allo sport Roberta Li Calzi; Gianluca Pani presidente Fortitudo; Simona Ruggeri, responsabile sponsorship Unipol external communication & corporate image; il general manager Fortitudo Daniele Frignani; il manager Fortitudo Fabio Betto; Andrea Billi presidente del settore giovanile Fortitudo; Ivan Lentini presidente delle Blue Girls; il vice presidente federale Pierluigi Bissa e Riccardo Soglia, numero uno della Fibs Emilia-Romagna. Assente giustificato Riccardo Matteucci, rappresentante Aixbc, moderatore della mattinata Davide Bacci.
“La Fortitudo è un’eccellenza sportiva della nostra città”, dice Tonelli, padrone di casa. “Sono sempre orgogliosa di essere qui”, gli fa eco l’assessora Li Calzi, alla quale, spesso tocca l’onore del lancio inaugurale della stagione.
Quando e dove si gioca
Si giocherà al Gianni Falchi, di proprietà comunale, ma in gestione alla Fortitudo. C’è un progetto di autosufficienza idrica, per una questione economica, certo, ma anche ambientale. C’è il piano di ampliare la convenzione con il Comune per ammortizzare le spese.
Si comincia venerdì e sabato con il Crocetta. Due gironi da cinque e formula che non piace molto (eufemismo) a Fabio Betto. La Fortitudo è sul mercato per completare l’organico, ma intanto riparte da Liberatore e Newton, che lo scorso anno si erano fatti male nel momento peggiore.
“Lo scudetto? Vogliamo arrivare fino in fondo – dice Betto –. Ci piace festeggiare”. Squadra al lavoro dal 20 gennaio e decisa e determinata a seguire capitan Dobboletta.
Grande famiglia, la Fortitudo che celebra lo scudetto degli under 18 a trent’anni dall’ultimo trionfo, il rapporto con le Blue Girls e il baseball per ciechi.
La squadra è composta da Filippo Agretti, Maurizio Andretta, Alex Bassani, Josè Bermudez, Gilberto Borghi, Alessandro Cantelli, Federico Celli, Marc Civit, Filippo Crepaldi, Lorenzo Dobboletta (capitano), Samuele Gamberini, Lorenzo Lambertini, Marcial Laurencio, Ernesto Liberatore, Shervyen Newton, Pablo Suarez Junior e Alessandro Vaglio.
Staff tecnico: Fabio Betto (manager), Christian Gnudi (bench coach), Gianluca Poli (pitching coach), Juan Carlos Infante (coach), Francesco Fuzzi (coach), Moreno Trombini (coach).
Lo spettacolo può cominciare. Il Gianni Falchi aspetta il calore dei propri tifosi.
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