Taglio dei comuni montani, si tratta sull’altitudine. La proposta: 350 metri
Ancona, 16 gennaio 2026 – Fosse un match di pugilato, diremmo un punto per le Regioni sul filo del gong. Ma siccome è una trattativa, e per di più a oltranza, l’esito potrebbe anche essere imprevedibile: un ko tecnico, o vittoria su tutta la linea, oppure – ed è assai più probabile – un (saggio) accordo a metà strada.
Ecco, il mezzo, appunto, sta tra i 500 metri di altimetria media fissati dal Ministro per gli Affari regionali, Roberto Calderoli, nella bozza di Dpcm collegato alla nuova legge sulla montagna in vigore da settembre e i 350 dell’emendamento votato però solo a maggioranza dalle Regioni nella Conferenza unificata, ieri, col fronte di queste ultime impegnato ormai da settimane ad allargare le maglie – o meglio, abbassare l’asticella – dei parametri fin troppo stringenti fissati per la classificazione dei Comuni........© il Resto del Carlino
