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Modena Il miglior cammino dal ritorno in B

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16.02.2026

La nave ha ricominciato a navigare. Il secondo successo consecutivo ha certificato che per il Modena le settimane scure sono ormai alle spalle, lasciando però intatto il rimpianto per l’immeritato ko casalingo con la Sampdoria di otto giorni fa, controbilanciato comunque dalla bella impresa di Venezia che ha rappresentato un buon viatico per l’hurrà di sabato con la Carrarese.

Un incidente di percorso, quello con i blucerchiati, in un inizio di girone di ritorno sinora positivo, con la truppa di Sottil che ha messo in carniere 11 punti in sei partite, una media di 1,83 a gara che avvicina i canarini, numeri alla mano, all’ottimo inizio dell’andata, quando raccolse nelle prime sei gare tre punti in più, 14. Il risultato complessivo sono 40 lunghezze, che alla luce delle sconfitte, in questo turno appena andato in archivio, di Cesena e Juve Stabia (a proposito, la truppa di Abate ha dato ieri più di un grattacapo al Monza e avrebbe meritato almeno il pari), riposizionano il Modena al sesto posto, soltanto un punto dietro al Catanzaro, ora quinto.

In generale la classifica propone ancora due trenini di quattro squadre, con sette punti tra il primo e il secondo, chiuso a sua volta dal Cesena a 37: il successo esterno, a spese del Bari, del Sudtirol dell’inossidabile Fabrizio Castori, ha però legittimato più di una speranza di rimonta verso la zona playoff da parte degli altoatesini, che stanno conducendo un inizio di anno solare di grande rilievo e che ora sono a soli quattro punti dall’ottavo posto e a sette dai gialloblù.

Tornando al Modena, qualche altro numero che dà ulteriore valore all’inizio del girone di ritorno dei gialli, come ad esempio ben cinque clean sheet su sei gare, che contribuisce a regalare lo scettro di miglior difesa dell’intero campionato a braccetto con il Palermo, solo 19 reti subite; e, anche se fare paragoni con i campionati passati è sempre un esercizio un po’ particolare, è certamente da rimarcare che i 40 punti raccolti dai canarini in questo torneo dopo 25 giornate sono il miglior risultato da quando i gialloblù sono ritornati in serie B.

Addirittura lo scorso campionato la squadra, con Mandelli al timone, allo stesso punto del cammino viaggiava con dieci punti in meno, complice anche il cattivo inizio sotto la gestione di Pierpaolo Bisoli. Insomma, la media punti a partita si è alzata a 1,60 circa, per una proiezione che darebbe un finale a 60 punti che garantirebbe un probabilissimo piazzamento tra il quinto e il sesto posto. Ma il cammino è ancora lungo, con tredici partite ancora da giocare: ormai ogni gara sarà davvero una finale, a cominciare da domenica prossima quando il Modena giocherà un vero e proprio scontro diretto sul campo della Juve Stabia in ottica piazzamento playoff.

E, come detto sopra, la bella prova degli stabiesi al Brianteo dovrà alzare il livello di attenzione, anche alla luce di un campo, quello dove gioca la truppa di Abate, in sintetico e quindi non abituale per la truppa di Sottil; per questo motivo la squadra canarina, da domani, potrebbe decidere di lavorare per tutta la settimana sui terreni di Saliceta per prendere confidenza su questo fondo.


© il Resto del Carlino