"Un successo molto importante per noi"
Pare che si stia preparando la sceneggiatura per il film "Il mister che infrangeva i tabù". La trama racconta di un allenatore che alla guida del Modena vince a Genova dopo 79 anni, a Mantova dopo 56, a Venezia dopo 46 e per la prima volta nella storia gialloblu sul campo della Juve Stabia. Vi lasciamo indovinare il protagonista della pellicola... Ok, si scherza, ma poi nemmeno più di tanto, visto che questo dicono gli almanacchi. Andrea Sottil a fine gara in volto ha ancora, e ci mancherebbe, i segni della tensione per una gara vinta meritatamente e in modo gladiatorio con l’uomo in meno: "Fino ad oggi sul suo campo la Juve Stabia non aveva mai perso, sei pareggi e sei vittorie. Lo sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, ma credo che il Modena abbia giocato uno dei migliori primi tempi della stagione, potevamo andare al riposo anche sullo 0 a 3; nella ripresa è venuta fuori la forza della formazione di Abate, però i ragazzi si sono sempre difesi con ordine e sono stati straordinari. Quando siamo rimasti in dieci abbiamo fatto un po’ fatica a ripartire, ma abbiamo lottato su ogni pallone e abbiamo portato a casa una vittoria importantissima, oltretutto in emergenza visto che in rifinitura Gerli ha avvertito un problema e non abbiamo voluto rischiarlo su questa superficie sintetica. Nador si è messo a disposizione e lo ha sostituito degnamente, voglio ringraziarlo. Siamo contenti".
I padroni di casa hanno fatto più pressione che non occasioni concrete: "Loro su questo campo sono abituati, sugli angoli hanno calcianti di qualità e sono sempre pericolosi, ma di occasioni nitide non è che ne abbiano avute tante. Ma un po’ di forcing ce lo aspettavamo, volevamo provare a chiuderla in contropiede ma non ci siamo riusciti". Inevitabile chiedergli del rigore ai limiti della... fantascienza concesso alla Juve Stabia. Sottil qui non fa polemica ed è diplomatico: "L’arbitro mi ha detto che c’era un gomito che non si vedeva nelle immagini. Ne prendo atto e accetto la spiegazione, noi proseguiamo per la nostra strada, una strada dove non si deve giocare solo di fioretto, bisogna saper essere anche sporchi e pratici. Poi ho ragazzi che sanno anche giocare bene a calcio e i gol che abbiamo fatto sono stati entrambi molto belli". Ai microfoni arriva poi uno dei due goleador di giornata, Luca Zanimacchia: "Abbiamo fatto una grande partita dove non aveva ancora vinto nessuno, e questo fa capire tante cose. Un bel primo tempo da parte nostra, poi era scontato aspettare la reazione degli avversari. Ringraziamo Chichi che ha parato il rigore. Se c’era? Non l’ho ancora rivisto, ma tutti mi dicono che non ci fosse...".
