Alberi, luminarie e pacchetti: ecco come smaltirli correttamente
C’è chi non ha perso tempo e ha già smantellato l’albero di Natale nel pomeriggio dell’Epifania, ma c’è anche chi lo terrà accanto a sé ancora per qualche giorno, se non per qualche settimana o, addirittura, per un paio di mesi. Poi c’è chi non lo ha fato proprio e non si dovrà quindi porre neppure il problema di riporlo o, nel caso, di buttarlo via.
È proprio rivolto a chi dovrà disfarsi dell’abete senza radici o di quello sintetico non più utilizzabile l’appello di AcegasApsAmga a smaltire l’albero di Natale nel modo corretto. Gli abeti, con i loro nessi e connessi, una volta buttati possono essere ancora utili. Che siano naturali o artificiali, se conferiti nella maniera adeguata avranno una seconda vita.
Dopo cene e cenoni non ci sono solo i chili di troppo da eliminare. Secondo un’indagine Coldiretti e Federforeste, durante le festività di fine anno l’abete viene allestito nell’88% delle case degli italiani. Se tra chi sceglie quello naturale, la stragrande maggioranza preferisce quello con le radici – che può essere poi piantato in giardino (per chi lo ha) o in uno spazio pubblico –; nel 10% dei casi gli italiani optano per gli abeti senza radici ottenuti dalla normale........

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