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La fortuna del lettore? I consigli di un libraio appassionato

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28.12.2025

Immaginate come titolo di un tema da svolgere la seguente frase: “un uomo decide di tagliarsi i baffi dopo dieci anni. Ma nessuno se ne accorge. E tutti gli fanno credere che i baffi non li abbia mai avuti”. Ci si può sbizzarrire nelle soluzioni più varie. Di sicuro la fantasia degli scriventi può portare a vette di improbabilità altissime, pur di strappare sorrisi di approvazione. Difficilmente però si arriverebbe a comporre un romanzo. E men che meno un gran romanzo, pieno non soltanto di colpi scena, ma anche di un finale perturbante.  Ecco, in sintesi, il romanzo I baffi scritto nel 1985 da Emmanuel Carrère e pubblicato l’anno seguente anche in Italia da Adelphi (traduzione di Maurizio Balmelli), un gioiello di narrazione perturbante che è possibile ormai ascrivere tra i long seller in procinto di divenire classici contemporanei.

Ne ignoravo l’esistenza fino a qualche giorno fa. È stato il provvidenziale........

© Il Giornale