Lo sfregio allo sport dei tedofori "fasulli"
Fatica, sorrisi, pianti. E poi abbracci, pugni chiusi, braccia al cielo, urla, carezze e sguardi che fermano attimi irripetibili. Mani che stringono coppe e medaglie magari olimpiche che ripagano di sacrifici, rinunce, gioventù barattate all’inseguimento di sogni, che danno il senso a una vita. Piaccia o no lo sport è questa “roba” qui e le olimpiadi anche.
Anzi, soprattutto verrebbe da dire anche se la deriva è pessima e il percorso della fiamma olimpica, che dei Giochi è il simbolo sacro, è purtroppo l’esempio. Un viaggio ridotto a recita........
