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La Rai taglia Giorgino (e Mantovano)

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25.02.2026

In piena campagna referendaria, al conduttore di "XXI secolo" vengono mutilate quattro puntate, tra cui quella con l'ex magistrato del governo. A salvarsi dai tagli sono stati invece il day Time di Angelo Mellone e la Fiction di Maria Pia Ammirati. Intanto con l'inizio di Sanremo riprende il gioco: scopri l'imbucato

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Prima di iniziare il gioco, “Gli Imbucati a Sanremo”, raccogliamo i lamenti Rai, l’avanti forbici. A Massimo Giletti avrebbero tagliato delle puntate, ma la Rai dice non è vero, “è solo programmazione”. Ebbene, Giletti non è il solo. A farne le spese, indirettamente, è Alfredo Mantovano, Mantofiore, il sottosegretario più candido dell’orbe terraqueo. La notizia è che Francesco Giorgino, direttore dell’Ufficio studi Rai, e conduttore del programma “XXI secolo”, aveva la seria intenzione di ospitare Mantovano. Il momento è decisivo per la destra. Siamo in piena campagna referendaria, in piena offensiva del “no” e Mantovano è l’ex magistrato del governo, il ponte Chigi-Quirinale, l’uomo che insieme a Nordio può spiegare la bontà della separazione delle carriere. Peccato che in Rai siamo al si taglia (e non si cuce). A Giorgino vengono mutilate quattro puntate. Il suo programma va in onda in seconda serata, su Rai 1, e del suo stop forzato non servirebbe curarsene (ne ha già scritto, e bene, Affari Italiani) se non ci fosse Mantovano in mezzo. Giorgino deve fermarsi il 2 marzo perché Alberto Angela (che è in scadenza di contratto: cara Rai, fai un’offerta ad Aldo Cazzullo) la fa lunga, sfora. Solo che in Rai, evidentemente, non avevano contezza di chi fosse l’ospite.

Due considerazioni. Primo: è la prova che dopo anni a scriverne che la destra abbia fatto di tutta la Rai un fascio è una baggianata. Secondo: è la testimonianza che in Rai lo stato delle cose (e non solo di Giletti) è tale che si può pensare di tagliare non tanto Giorgino, ma il braccio destro di Meloni. Il risvolto è un altro ancora. Chi ha stilato i programmi, chi sono gli scienziati della tv che hanno immaginato il palinsesto che ora si deve mutilare? Sono la coppia Stefano Coletta, direttore coordinamento generi, e Maurizio Imbriale, direttore della Distribuzione. Si dirà: si taglia a tutti. Non proprio. Dai tagli sono stati salvati due generi: il day Time di Angelo Mellone, il Tom Mellone, Mr. Tamburine Man, e la Fiction di nostra signora, Maria Pia Ammirati (che con la destra c’entra come i cavoli a merenda).

E ora, passiamo al vero gioco. Il Foglio ne lancia uno: scopri l’imbucato. L’anno scorso un’intera commissione di Vigilanza è sbarcata a Sanremo. Quest’anno vediamo chi non resiste al fascino della poltrona; boiardi, ad, vice mezze calze. Imbucati a Sanremo e palinsesti con le toppe. La Rai? E’ un baule.

Carmelo Caruso, giornalista a Palermo, Milano, Roma. Ha iniziato a La Repubblica. Oggi lavora al Foglio

Carmelo Caruso, giornalista a Palermo, Milano, Roma. Ha iniziato a La Repubblica. Oggi lavora al Foglio


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