Scarcerato dal Venezuela dovrà presentarsi di fronte al Tribunale. Mario Burlò è accusato di violazioni tributarie
Dopo l’inferno delle carceri di Caracas il ritorno in Italia dove la giustizia ha continuato a fare il suo corso. L’imprenditore torinese Mario Burlò, detenuto per più di 14 mesi in Venezuela e scarcerato a pochi giorni di distanza alla deposizione di Maduro, giovedì 15 gennaio dovrà comparire di fronte al Tribunale di Terni. Alle 13.30, nel palazzo di giustizia di corso del Popolo, si svolgerà l’udienza preliminare del procedimento in cui il 53enne piemontese risulta indagato per una serie di violazioni di carattere tributario.
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