Il made in Umbria fa scuola in Giordania: nove esperti daranno lezioni nei siti storici tra cui Petra
Riconosciuta come una delle sette meraviglie del mondo moderno, patrimonio dell'Unesco dal 1985, Petra, gioiello archeologico della Giordania, scolpito nella roccia è al centro di un'operazione internazionale che accende i riflettori sull'Umbria.
Si chiama Re-Build, il progetto italo-giordano attraverso il quale il made in Umbria trasferisce le competenze acquisite nella nostra regione e non solo, affinchè siano applicate al patrimonio storico nell'area archeologica di Petra e a quello edilizio in tutta la Giordania. Un recupero di qualità che allo stesso tempo mira a promuovere imprenditorialità e turismo, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale (Maeci) attraverso l'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics).
L'iniziativa prevede la formazione tecnica rivolta a nove esperti in materia di conservazione del patrimonio storico, provenienti dalla Giordania. A loro volta, i nove esperti contribuiranno per tre anni alla formazione di 150 giovani giordani, con l'obiettivo di trasferire conoscenze tecniche e operative in materia di restauro e consolidamento strutturale, attraverso l'impiego di prodotti tradizionali e tecnologie innovative.
Martedì alle 15 nella sede del Formedil Perugia, si terrà il convegno dal titolo: “Il restauro dei beni architettonici: buone pratiche italiane e internazionali”, evento organizzato Formedil Perugia e Kimia attori principali dell'iniziativa.
La finalità, come........
