menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

4 gennaio

16 10
04.01.2026

Oggi, ma nel 1968, ad Acapulco, in Messico, alle 16, Sofia Bassi de Celorio, di 56 anni, pittrice originaria di Veracruz, assassinava, nella propria villa, il cognato, conte Cesare d’Aquarone, di 42, imprenditore veronese, con cinque colpi di pistola Walther PPK calibro 7,65, presumibilmente su mandato della figlia di primo letto Claire “Clairette” Diericx, di 27, conturbante moglie della vittima. Testimone del delitto era Juan Franco jr Bassi, di 13 anni, figlio di Sofia e dell’industriale Gianfranco Bassi. L’omicida -che il 2 aprile 1969, sempre nella cittadina dei tuffatori de La Quebrada, in primo grado, verrà condannata a 11 anni di reclusione- sosteneva fin dall’inizio la tesi della disgrazia. In sintesi, stando al suo racconto al cospetto degli esponenti delle forze dell’ordine e della magistratura, stava........

© Il Centro