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16 settembre

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16.09.2026

Oggi, ma nel 1866, a Palermo, il contingente della regia Marina militare del neonato regno d’Italia, dopo la proclamazione dello stato d’assedio, ripristinava l’ordine pubblico disperdendo i 40mila insorti filo-borbonici contro il nuovo assetto del Belpaese retto dal sovrano sabaudo Vittorio Emanuele II con le cannonate dei sei pezzi in dotazione alla pirofregata a ruote “Tancredi”, dislocata a ridosso del porto, che impediva l’assalto alla prigione. In appoggio c’era la nave da trasporto “Rosolino Pilo” e il 19 settembre arriveranno due battaglioni, da mille armati complessivamente, di fanti da mar, comandati........

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